L’attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela è una violazione della legge internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Questo atto è considerato un’aggressione alla legalità e un passo verso la Terza Guerra Mondiale.
Il governo italiano ha sostenuto che si trattava di un “legittimo intervento di natura difensiva contro gli attacchi ibridi alla propria sicurezza”, ma ciò mette in pericolo l’Italia e il mondo, poiché legittima l’illegalità e l’arbitrio. Anche l’Unione Europea, chiedendo solo “moderazione”, alimenta la politica del doppio standard.
La mancata condanna di questo atto di guerra autorizza chiunque ad attaccare o invadere un altro paese per impadronirsi delle sue risorse o cambiarne il governo. Ciò significa accettare il primato dell’unilateralismo sul multilateralismo e degli Stati Uniti sull’Onu, che è l’unica autorità legittima per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
La scelta del governo italiano va contro l’articolo 11 della Costituzione e non difende la legalità, il diritto internazionale e le Istituzioni internazionali. Un mondo senza legge, dominato dalla violenza e dal militarismo, è una polveriera destinata a scoppiare e travolgerci tutti.
È necessario unire le forze per difendere i valori più cari e la legalità, il diritto e le istituzioni internazionali, altrimenti si perderanno la dignità, la libertà, la democrazia, il benessere e la pace. Questo appello richiede una mobilitazione ampia, determinata e creativa per produrre risultati concreti.

