Alessandra Bonduri, ex assessore alle Politiche Educative e Giovanili nella precedente amministrazione del sindaco Mario Landriscina, ha recentemente pubblicato un messaggio su Facebook che ha lasciato molti a chiedersi cosa significhi. Le sue parole sono state chiare: dopo il matrimonio e l’impegno nello studio legale di famiglia, ha deciso di prendere una pausa dal pensare politico, ma non è un addio alla politica.
Alessandra spiega che il suo obiettivo è quello di cambiare prospettiva e di entrare di più nella realtà, dove tutti hanno problemi. Lei vuole cercare, trovare e riunire tante forze per un progetto comune, mettendo insieme singole persone di valore. Il suo sogno è quello di avere un gruppo di individui competenti per guardare avanti e studiare come fare ciò che serve alla città. Non è un progetto personale, ma per il bene della collettività.
Alessandra non esclude la possibilità di un governo tecnico, ma ipotizza una “super squadra” per Como, dove si guardi ai “cives” e si crei una grande coalizione senza personalismi. La politica serve per aggregare le persone e poi trovare una persona che si prenda le responsabilità. Tuttavia, lei non sarà quella persona.
Alessandra è disposta a lavorare nell’oscuro per dare forma a un simile progetto e non esclude la possibilità di un nuovo progetto per la città. Il suo obiettivo è quello di unire le persone e di trovare una vocazione e una classe dirigente per un ideale comune. Vorrebbe che la sua voce fosse un pungolo per far capire che la città ha bisogno di unione e di trovare una classe dirigente che lasci perdere i personalismi.

