Alice McCabe è una figura trasversale nella scena floreale contemporanea, in quanto artista multimediale, fiorista, performer e fondatrice di due studi dedicati all’arte floreale sostenibile. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore, Alice ha saputo portare il linguaggio dei fiori ben oltre la decorazione, trasformandolo in un veicolo estetico, sociale e ambientale.
Opera da Londra, dove ha fondato “Alice McCabe Flowers” e successivamente “Metafleur”, un design studio dedicato a paesaggi vivi e grandi eventi, che si distingue per l’impegno etico e ambientale. Con entrambi i progetti, Alice esplora il potenziale poetico e politico del fiore, creando installazioni spettacolari e performance che includono messaggi e atti di attenzione verso il mondo naturale e umano.
Le sue creazioni includono installazioni per eventi importanti come i lanci di “Blue Planet II” e “Perfect Planet” della BBC, premiate anche per la sostenibilità, e ha lavorato per la Giornata Mondiale degli Oceani al National Maritime Museum. In ambito espositivo, ha presentato opere in spazi d’arte come Ken Space, Windows135, Glasscloud Gallery e JGM Gallery, spesso con “arazzi floreali” effimeri costruiti con materiali foraggiati, riciclati o destinati a sparire.
La sua poetica si fonda sui principi della permacultura, che guidano ogni progetto, e sceglie con cura le collaborazioni per ridurre l’impatto ambientale. La ricerca sui materiali è continua e l’impegno nel coinvolgere le comunità locali e sviluppare pratiche creative accessibili e inclusive è centrale. Tra le sue collaborazioni artistiche ci sono Anish Kapoor, Raqib Shaw, Haseeb Ahmed e Livia Rita, con cui ha co-creato per Queer Fashion Week e il V&A.
Ha inoltre avviato progetti di residenza artistica come “The Cultivar Residency” e durante la pandemia ha co-fondato un gruppo di lettura sulla permacultura, evidenziando come il pensiero critico e l’ecologia possano intrecciarsi con l’arte floreale. Alice McCabe non crea solo composizioni, ma costruisce narrazioni floreali che intrecciano paesaggio, politica e poesia. Con Metafleur, porta avanti anche un’attività formativa e curatoriale, organizzando workshop, mostre ed eventi che indagano il rapporto tra natura e cultura contemporanea.

