Ottant’anni di storia segnano un traguardo simbolico e sostanziale per ANCE Verona, confermandola come protagonista dello sviluppo economico e urbano del territorio. Il percorso di ANCE Verona è iniziato nel secondo dopoguerra e ha attraversato crisi, trasformazioni e ripartenze, arrivando alle grandi sfide attuali come la fine del PNRR, il rallentamento dell’edilizia abitativa, l’innovazione tecnologica e l’emergenza casa.
Dopo un 2025 chiuso con un bilancio presentato al Teatro Ristori, il nuovo anno si apre con grande emozione per l’anniversario importante che vedrà l’associazione presieduta da Trestini impegnata in varie iniziative celebrative. Secondo il presidente Trestini, questi 80 anni per ANCE Verona rappresentano una storia di imprenditori illuminati che hanno saputo unire le forze per ricostruire la città. Oggi ANCE Verona è più viva che mai, innova, supporta le imprese e svolge un ruolo di servizio verso la comunità, mantenendo sempre uno sguardo rivolto al futuro.
La scadenza del PNRR preoccupa il comparto, poiché circa la metà dei fondi del PNRR riguarda direttamente le costruzioni. Tuttavia, per i lavori pubblici è previsto ancora un trend positivo nel 2026 e in parte nel 2027, grazie anche ai fondi complementari. Il mercato sta cambiando, con un calo del comparto abitativo legato alla riduzione delle detrazioni fiscali, mentre il non residenziale è cresciuto in modo significativo, con un +16,5%. Questo dimostra che il settore è ciclico, ma anche capace di adattarsi.
Il modo di costruire negli ultimi anni è cambiato notevolmente, con l’edilizia green, il risparmio energetico, nuovi materiali, sistemi di isolamento avanzati, tecnologie digitali e informatizzazione dei cantieri. Le costruzioni sono diventate un’industria moderna e innovativa, pronta ad affrontare le sfide future. La formazione è un pilastro fondamentale, con investimenti nelle scuole edili e percorsi avanzati per utilizzo di nuove tecnologie, droni, apparecchiature digitali e intelligenza artificiale e robotica.
Il progetto con il Children’s Museum Verona parte addirittura dai bambini, per ricostruire una vera cultura delle costruzioni. Attraverso il gioco, i bambini possono riscoprire il valore del costruire e dell’abitare. Verona 2040 è uno dei progetti più ambiziosi, che allarga il tavolo per costruire una visione comune e stabile nel tempo, indipendente dai cambi di amministrazione. L’emergenza abitativa è una priorità, con una strada da seguire che non consuma nuovo suolo, ma rigenera l’esistente, con spazi condivisi, servizi, attenzione alle fasce più deboli e integrazione tra residenzialità e funzioni sociali.
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