L’Arabia Saudita è uno dei mercati più dinamici dell’area del Golfo grazie alla Saudi Vision 2030, un programma che prevede investimenti superiori a un trilione di dollari per ridurre la dipendenza dal petrolio e sviluppare nuovi settori produttivi. Il Paese, con una popolazione di oltre 35 milioni di abitanti e con più del 60% dei cittadini sotto i trent’anni, sta potenziando il ruolo del settore privato con l’obiettivo di raggiungere un contributo del 65% del Pil.
Il settore privato si concentra su manifattura, energie rinnovabili, turismo, cultura, sport, intrattenimento e grandi infrastrutture, sostenuti da riforme sociali e da una crescente apertura agli investimenti esteri. L’Italia è diventata un partner di primo piano per l’Arabia Saudita, con un export che ha superato i 6,2 miliardi di euro e una quota del 3,2% delle importazioni totali del Regno. I macchinari rappresentano oltre il 30% dell’export italiano, seguiti dalla farmaceutica con l’11%.
Le imprese italiane trovano spazio in comparti strategici come Ict, servizi digitali, infrastrutture, automotive, edilizia, tecnologie medicali e scienze della vita. La crescita del mercato immobiliare è uno dei motori più potenti del nuovo corso saudita, con progetti per oltre mille miliardi di dollari in pianificazione o costruzione. Ciò attira l’interesse di numerose aziende italiane, coinvolte anche in iniziative come “Red in Progress” del Salone del Mobile di Milano, che segnalano l’interesse crescente nel design e nell’arredo.

