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domenica – 14 Dicembre 2025

Arte a 360 gradi tra i filari di Franciacorta

L’arte a 360 gradi, che combina suono, concetto, scienza, ricerca e materialità, si inserisce tra i filari di Franciacorta per incontrare e rinnovare la tradizione agricola. Barone Pizzini, storica cantina di Provaglio d’Iseo, ha presentato “Mantulì”, un’opera sonora unica e irripetibile che restituisce voce ai vigneti. L’obiettivo è avvolgere di arte e cultura tutto il mondo del vino, andando incontro alle esigenze dell’enoturismo.

Nell’ultimo anno, la cantina ha avuto oltre 9mila visitatori. La presenza in cantina si è evoluta nel tempo, passando dalla semplice visita ai luoghi di produzione e degustazioni, alla richiesta di raccontare la storia della cantina e del luogo in cui nasce il vino. C’è una dimensione culturale che si estende verso il bello in senso ampio, che ha spinto la cantina in questa direzione.

“Mantulì – Polifonie. Estetica del suono” è stato realizzato dagli artisti torinesi Enrico Ascoli e Hilario Isola, che da tempo lavorano sulla sostenibilità nelle pratiche agricole e sulla tutela del paesaggio. L’opera, posizionata all’interno della barricaia, è composta da una doppia scultura di rame con trombe incrociate e rivolte verso l’alto. Dispositivi sonori indossabili sono stati costruiti per essere attivati con il corpo, in relazione diretta con il vigneto, riprendendo le ricerche scientifiche che mostrano le molecole interagire positivamente con il suono.

Gli artisti hanno realizzato una performance tra i filari del cru Pian delle Viti, durante la quale le sculture hanno emesso una polifonia profonda e organica, registrata da un drone. L’idea è quella di irrorare la vigna di musica e suono, utilizzando materiali e tecniche manuali, un mix di sapere contadino e innovazione tecnologica ancora oggi cifra del Franciacorta.

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