La risposta dell’Asl 5 sui riscaldamenti negli spogliatoi della Casa della salute di Bragarina alla Spezia è arrivata dopo la denuncia della Cgil. Il sindacato aveva precisato che gli spogliatoi del personale erano senza riscaldamento da oltre un mese a causa di una caldaia guasta, costringendo le lavoratrici e i lavoratori a cambiarsi al freddo con temperature fino a 12 gradi.
L’Asl 5 ha risposto che il problema era noto alla gestione tecnica, che aveva disposto le attività necessarie per risolvere il guasto fin dal mese di giugno, al fine di risolverlo prima dell’inverno. Tuttavia, nonostante le procedure di affidamento, era difficile individuare una ditta per eseguire il lavoro.
Dopo il servizio di progettazione per la sostituzione della caldaia, che garantisce il riscaldamento nei locali destinati a spogliatoio, una serie di sopralluoghi e l’affidamento ad una ditta, quest’ultima ha dichiarato l’impossibilità di eseguire il lavoro secondo il progetto e ha rinunciato all’incarico.
Successivamente, una seconda ditta è stata interpellata, ma non ha formalizzato la propria offerta. Infine, è stata avviata una terza procedura per l’affidamento dei lavori, che si concluderà il 16 gennaio. L’Asl 5 ha aggiunto che il riscaldamento degli ambulatori e degli altri locali della struttura è garantito con sistemi alternativi, come pompe di calore e split.

