Il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, ha affrontato il tema dei diritti tv e della crescita del prodotto calcio durante il Football Business Forum. Secondo Simonelli, le piattaforme di streaming hanno cambiato il modo in cui si consuma la tv, ma la tv tradizionale non è morta. La tv si sta adattando alle persone e offre pacchetti diversi per soddisfare le esigenze individuali dei consumatori.
Un altro tema importante discusso durante il forum è stato la pirateria. Secondo Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia, il problema è serio e molto diffuso in Italia. La pirateria costa allo sport oltre 350 milioni di euro all’anno e colpisce non solo i giovani, ma anche persone con reddito medio-alto che potrebbero permettersi un abbonamento. La Lega di A si prepara a chiedere un indennizzo ai pirati del calcio, con una richiesta di “risarcimento” superiore ai 500 euro avanzati da Dazn.
Giorgio Chiellini, Director of football strategy della Juve, ha sottolineato l’importanza di aiutare il calcio italiano, che sta perdendo interesse a livello mondiale. Secondo Chiellini, il governo dovrebbe aiutare il calcio e creare un tavolo di discussione per parlare del calcio come un’industria vera e non solo come un gioco. La Juventus sta lavorando per rimanere competitiva e ha investito nelle giovanili, con l’obiettivo di tornare a vincere e essere sostenibile.
Infine, durante il panel su Sport e tecnologia, Pierluigi Collina, presidente della Commissione arbitri della Fifa, ha spiegato come la tecnologia abbia aiutato il calcio e il mondo arbitrale, anche se è difficile prevedere se le partite saranno dirette dall’intelligenza artificiale in futuro. La tecnologia è già utilizzata per preparare gli arbitri e per dare ottime prestazioni, e verranno create nuove app per aiutare gli arbitri a prendere decisioni più accurate.

