All’Università di Siena è scoppiato il caos dopo il primo appello al termine del semestre-filtro, che quest’anno decide l’accesso al corso di laurea magistrale di Medicina e chirurgia. Il primo test, svoltosi in tutti gli atenei italiani dove è attivo il corso di laurea, potrebbe essere annullato a causa di irregolarità: alcuni candidati hanno fotografato i documenti della prova e li hanno diffusi sui social.
Il Ministero ha reagito immediatamente, minacciando l’annullamento dell’appello per chi ha diffuso le foto. Ogni plico consegnato agli studenti è identificato da un codice a barre, che consente di risalire al candidato. La professoressa Paola Piomboni, delegata alla didattica e presidente della Scuola di Medicina Unisi, ha confermato che il Ministero ha mandato a tutti gli atenei le foto pubblicate sul web e ha chiesto di identificare a chi appartengono.
A Siena, durante l’appello svoltosi nell’aula magna del polo didattico Le Scotte, non ci sono state criticità significative, tranne per un episodio in cui uno studente è stato trovato con il cellulare all’interno dell’aula e la prova è stata annullata. La professoressa Piomboni ha anche evidenziato che il rischio di copiare c’è sempre, ma ritiene che la procedura possa essere soggetta a ricorsi a causa della sua complessità.
Al semestre-filtro di Siena ci sono state 465 iscrizioni e 410 candidati si sono presentati al primo appello, con 384 che hanno sostenuto la prova. Sono 307 i posti disponibili per il corso di laurea di Medicina all’Università di Siena. La documentazione dell’appello è stata inviata al Cineca a Bologna, che gestisce la piattaforma d’esame per il Ministero, e i risultati saranno pubblicati su Universitaly il 3 dicembre.
Per entrare in graduatoria, bisogna avere almeno la sufficienza in tutte e tre le materie. La graduatoria finale sarà stilata dopo i due appelli previsti e terrà conto del risultato, dell’età e dei posti disponibili negli atenei. I candidati dovranno accettare o rifiutare l’esito del primo appello entro 24 ore dalla pubblicazione dei risultati, altrimenti potranno partecipare al secondo appello previsto per il 10 dicembre.

