La prima fiera nazionale dedicata alla castanicoltura italiana, “Castanea Expo”, si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 12 al 14 dicembre. L’evento sarà dedicato al mondo del castagno e dei suoi frutti, spaziando dalla coltivazione alla trasformazione di marroni e castagne, alle pregiate farine gluten free, alla produzione di birre artigianali, ai prodotti innovativi, fonti di salute e benessere.
L’idea di organizzare questa fiera è nata dalla concomitanza con l’istituzione del “Distretto rurale castanicolo toscano” e dal desiderio di mettere in scena un grande lavoro fatto per anni dalla Regione Toscana. Il castagno e la castagna hanno un valore importante nella memoria storica italiana, in particolare nel dopoguerra, quando tanta gente ha potuto sfamarsi grazie a questo alimento.
La Toscana, dopo la Campania, è la regione più forte nella produzione di castagne e ci sono comuni che hanno la castagna nel proprio nome. La fiera sarà un’occasione per promuovere prodotti ritenuti benefici alla salute, come le farine gluten free, e per esaminare la qualità del prodotto e la salute delle persone che lo consumano.
Gli espositori-produttori arrivano da molte regioni d’Italia e sono un centinaio, tra cui organizzazioni Dop, Igp, consorzi, cooperative e singoli operatori. La Regione Toscana presenterà il neo costituito Distretto rurale castanicolo, mentre la Regione Emilia Romagna sarà presente con il Centro Nazionale di Castanicoltura di Granaglione.
Un castagneto è considerato un bosco umanizzato, con l’albero più generoso per tutte le sue virtù, tra cui la filiera del legno, le foglie utilizzate per la para medicina naturale, i ricci per i cosmetici, e i frutti che aprono un mondo anche a livello nutrizionale. La fiera parlerà di futuro di tutta la filiera, anche quella turistica, nutraceutica e parafarmaceutica, e presenterà due realtà fondamentali: quella dei castagneti tradizionali e storici e il castagneto da frutto intensivo, una rivoluzione agronomica che consente a un albero di entrare in produzione dopo 4 o 5 anni.

