La squadra dei Los Angeles Clippers ha deciso di separarsi da Chris Paul, che ha rivelato la notizia attraverso la sua storia su Instagram. I Clippers hanno confermato la separazione, ma non hanno ancora reso noti i dettagli della stessa. Il presidente della squadra, Lawrence Frank, ha dichiarato che Paul non farà più parte della squadra e che lavoreranno con lui per determinare il suo prossimo passo di carriera.
Frank ha anche sottolineato che nessuno sta incolpando Paul per le prestazioni deludenti della squadra e che il presidente accetta la responsabilità per il record attuale. Paul è un giocatore leggendario per i Clippers, con una carriera storica, e la squadra è grata per l’impatto che ha avuto sul franchise.
Paul, che è nel suo 21esimo anno nella lega, aveva già annunciato che sarebbe stato il suo ultimo anno. Aveva firmato un contratto di un anno da 3,6 milioni di dollari con i Clippers durante l’ultimo periodo di free agency, tornando così a giocare per la squadra con cui aveva trascorso sei stagioni in precedenza. Paul ha giocato per sette franchigie nella sua carriera e è un 12 volte All-Star, ha guidato la lega in assist cinque volte e in steal sei volte.
I Clippers hanno avuto un inizio di stagione deludente, con un record di 5-16, il secondo peggiore nella Western Conference. La squadra ha perso cinque partite consecutive e otto delle ultime nove. La separazione da Paul sembra essere un tentativo di cambiare le cose, ma il futuro del giocatore rimane incerto.

