L’opposizione correrà insieme alle prossime elezioni amministrative. La notizia è stata diffusa in occasione di una conferenza tenutasi al Circolo della stampa di corso Italia, dove Partito democratico, Lista Punto Franco, Adesso Trieste e MoVimento Cinque Stelle hanno presentato la coalizione “Trieste in Comune”. La coalizione ha già attirato le adesioni di Italia Viva, Rifondazione comunista, Alleanza Verdi Sinistra e Sinistra Italiana.
Il punto fondamentale, ovvero l’individuazione di un candidato sindaco, non è ancora stato deciso. La coalizione ha chiarito che “prima faremo il lavoro sul programma” e che il tema del candidato sindaco avrà un impatto non sottovalutabile. La segretaria provinciale del Partito democratico, Maria Luisa Paglia, ha dichiarato che “questa coalizione nasce da un lavoro concreto e solido fatto assieme e che ha dimostrato come unità e serietà possano tradursi in risultati reali”.
Anche gli altri partiti della coalizione hanno espresso le loro posizioni. Il capogruppo di Adesso Trieste, Riccardo Laterza, ha sottolineato che “siamo l’alternativa a una giunta lontana anni luce dai bisogni reali delle persone” e che il progetto vuole contribuire a cambiare la città con competenza. Paolo Altin di Punto Franco ha dichiarato che “insieme è la parola chiave” e che le forze politiche presenti hanno i numeri per poter governare.
I Cinque Stelle hanno anche espresso la loro posizione. Paolo Menis ha dichiarato che “il percorso è aperto a tutti i partiti che fanno riferimento al campo progressista” e che il punto in questione è che non è stato possibile discutere sui temi importanti a causa del centrodestra. La pentastellata Alessandra Richetti ha sottolineato che “non saremo forza di reazione, ma con una forza di visione lungimirante” e che bisogna far fronte ai problemi della città.
La coalizione ha anche affrontato il tema della scarsa affluenza al voto. I rappresentanti della coalizione hanno risposto che serve un progetto concreto capace di mettere al centro le azioni politiche e che non sia scollato dalla realtà. Bisogna spiegare alle singole persone e parlare con loro, non solo attraverso i social o le televisioni.
Sul nome di un candidato sindaco, non ci sono ancora decisioni. La coalizione aspetterà l’ufficializzazione del candidato della destra o anticiperà la discesa in campo? Il candidato sindaco di Trieste in Comune sarà espressione del programma al quale le diverse anime della coalizione lavoreranno, oppure verrà sottoposto il documento a giochi fatti? Tutte risposte che arriveranno non prima della primavera. La coalizione sostiene che “non caleremo un programma dall’alto” e che il candidato sindaco potrà venire dalla società civile o dai partiti, ma deve essere una persona che aiuterà a vincere le elezioni.

