A Colle di Val d’Elsa è stato avviato un progetto sperimentale che coinvolge persone seguite dal Centro di Salute Mentale nell’accoglienza dei visitatori e nell’accompagnamento alla scoperta dei musei civici comunali. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune e il Centro di Salute Mentale e prevede la selezione di alcune persone che intraprenderanno un percorso formativo per diventare guide per i gruppi in visita al Museo del Cristallo, al Museo San Pietro e al Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”.
Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza, la fiducia in sé stessi e la consapevolezza di avere un ruolo nella vita culturale della città. Le persone selezionate seguiranno un percorso formativo graduale, condiviso e rispettoso dei percorsi terapeutici individuali, con l’obiettivo di accogliere i visitatori e accompagnarli alla scoperta del patrimonio artistico cittadino.
Il Comune sta attivando anche altri percorsi di questo tipo, come ad esempio la collaborazione con le associazioni che lavorano con persone con autismo, per creare laboratori basati sulla manualità e sulle abilità creative. Inoltre, le classi della città trascorreranno un periodo di didattica all’interno dei musei, trasformando le sale espositive in vere aule. L’obiettivo è costruire un modello stabile e replicabile, in cui cultura e welfare dialogano e si sostengono reciprocamente.

