Un uomo di 32 anni, originario del Marocco, è stato condannato in secondo grado a quattro anni e due mesi per aver violentato una ragazza di 17 anni all’interno di un vagone di un treno in stazione a Bologna. L’episodio risale al 3 novembre 2017 e aveva già suscitato molte polemiche in passato.
La Procura generale aveva richiesto una condanna a sette anni, sottolineando l’incapacità della vittima di esprimere consenso. La Corte di appello ha invece optato per una condanna a quattro anni e due mesi. L’episodio era già stato al centro di dibattiti a causa delle parole di un prete, don Lorenzo Guidotti, che aveva criticato il comportamento della ragazza, affermando che se l’era cercata.

