La finanza è un gioco di lungo periodo che richiede disciplina e rinuncia alla gratificazione immediata. Secondo l’esperto Riccardo Spada, autore del podcast di finanza personale “The Bull” e del manuale “Investire Senza Dubbi”, il problema principale non è la matematica, ma la testa.
Per investire bene, è fondamentale conoscere i propri livelli di tolleranza nei confronti della volatilità degli investimenti, avere chiara la propria capacità di prendersi i rischi e sapere quanto si necesita per realizzare gli obiettivi. Prima di investire, è importante rispondere a tre domande: quanto rischio voglio prendermi? Quanto posso prenderne? Quanto devo prenderne?
L’investimento rischioso può andare tanto bene o tanto male, mentre uno poco rischioso può andare poco bene o poco male. Il tempo gioca un ruolo importante nella costruzione della ricchezza. Iniziare presto, anche con pochi risparmi, e farlo con continuità, è più importante che iniziare dopo, anche con più soldi.
Il tempo nel mercato batte il timing, ovvero il fatto di investire con tempismo. La regola numero uno è non fare market timing, il PAC (piano di accumulo) è un buon modo per investire in media. Significa decidere come deve essere composto il portafoglio e investire automaticamente ogni mese nella parte di risparmio decisa.
Gli ETF sono una scelta valida per i piccoli investitori, in quanto permettono di comprare migliaia di azioni in un colpo solo. Investire in grandi aziende del mondo per la parte azionaria, titoli di Stato e obbligazioni miste dell’area euro, sono strumenti semplici e facili da utilizzare.

