L’offerta con il marchio del distributore è destinata ad aumentare, tanto che l’81% dei manager del food & beverage prevede un aumento della spesa delle famiglie per alimenti e altri beni del largo consumo confezionato private label e un rallentamento della crescita dei discount. Il 70% degli italiani non prevede cambiamenti nella spesa alimentare, mentre un altro 20% parla di una crescita del budget.
I consumi fuori casa saranno sacrificati a favore del delivery, che è atteso in crescita. Nel largo consumo confezionato, due terzi dei manager prevedono un andamento in linea con il precedente, il 22% si attende un peggioramento e solo il 12% vede un miglioramento. Le intenzioni di acquisto sono moderatamente positive, con una crescita a valore dello 0,9% rispetto al precedente per effetto degli aumenti di prezzo e volumi in calo dello 0,4 per cento.

