L’economia croata continua a crescere, sostenuta dall’aumento degli investimenti e dalla spesa delle famiglie e dello Stato. Nel terzo trimestre, il Prodotto interno lordo è salito del 2,3% su base annua, segnando il diciannovesimo trimestre consecutivo di espansione, anche se con un passo più moderato rispetto al trimestre precedente.
I consumi delle famiglie hanno registrato un incremento dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un ritmo più contenuto rispetto al +4% rilevato nel secondo trimestre. Gli investimenti, invece, hanno avuto un andamento più vivace, con le spese per il capitale fisso aumentate del 7,5%, in accelerazione rispetto al +4,9% del trimestre precedente. La spesa pubblica continua a muoversi in territorio positivo, segnando un aumento del 3,8%.
Sul fronte degli scambi con l’estero, il quadro è più contrastato. L’import di beni e servizi è cresciuto del 2,4%, contro il quasi stagnante +0,1% del trimestre precedente. L’export complessivo, invece, è sceso dell’1,1% su base annua dopo il +0,7% registrato nel secondo trimestre. L’export di beni si è mantenuto in territorio positivo (+1,4%), mentre quello di servizi è diminuito del 4,6%. Il rallentamento del ritmo di crescita riflette un contesto economico internazionale meno favorevole, ma la dinamica interna resta solida grazie al sostegno degli investimenti e della spesa pubblica.

