Sulle dimissioni di Michelle Bellini, segretario provinciale, interviene anche Roberto Galletti, segretario cittadino. Secondo Galletti, Michelle avrebbe riscontrato difficoltà che lo hanno portato a valutare di non poter proseguire. Le analisi presentate nella lettera di dimissioni sono temi importanti e significativi, rappresentano le criticità che il Partito Democratico sta affrontando, non solo nel territorio in questione.
Tali temi erano già noti e riguardano la necessità di ripensare la forma del partito per renderlo ancora utile nella dinamica democratica dei territori e tra i cittadini e le istituzioni. È una sfida non facile, che richiede impegno da parte della collettività politica del PD e non può essere affrontata da una sola persona.
Viene anche menzionata la possibilità di una frattura tra PD Cremonese e PD Cremasco, ma Galletti preferisce parlare di territori che hanno bisogno di viaggiare insieme e confrontarsi sulle proprie differenze di orizzonti, sottolineando l’importanza dei partiti e del Partito Democratico nell’organizzare gli interessi e le prospettive di più territori.
Per quanto riguarda l’iter per la nomina di un nuovo segretario, l’Assemblea Provinciale deciderà come procedere, con due ipotesi in campo: eleggere direttamente un nuovo segretario fino al prossimo congresso nazionale o andare a congresso a livello territoriale e procedere al rinnovo dei dirigenti.
Il profilo del futuro segretario provinciale dovrebbe essere caratterizzato da una persona che conosca il territorio e abbia una grande passione politica, assumendosi responsabilità molto impegnative e scegliendo di dedicarsi a tempo pieno al partito.

