Molti osservatori ritengono che gli Stati Uniti stiano scivolando verso la crisi economica, mentre le Big Tech licenziano dipendenti per fare spazio all’intelligenza artificiale. Tuttavia, i numeri del Black Friday sembrano contraddire questa tendenza, con un record di spesa di 11,8 miliardi di dollari.
Questo aumento della spesa potrebbe essere interpretato in due modi: o l’economia sta funzionando bene, oppure i consumatori hanno pochi soldi e devono attendere i periodi di saldi per fare acquisti. La maggior parte degli acquisti si è concentrata su beni superflui come giocattoli, gioielli e elettrodomestici, piuttosto che su merci di prima necessità.
Mentre l’e-commerce ha potuto beneficiare di un afflusso di denaro superiore alle aspettative, molte aziende tecnologiche stanno licenziando dipendenti per sostituirli con algoritmi di intelligenza artificiale. Hewlett-Packard, ad esempio, ha annunciato di voler licenziare altri 6mila dipendenti, mentre IBM ha confermato di stare attuando un’azione che avrà un impatto su una percentuale a una sola cifra della sua forza lavoro globale.
Anche Amazon, che ha fatto affari d’oro col Black Friday, ha licenziato 14mila dipendenti e il suo Ceo, Andy Jassy, ha dichiarato che la forza lavoro diminuirà ulteriormente a causa dell’adozione dell’intelligenza artificiale generativa. Meta ha avviato una serie di licenziamenti in diverse fasi dell’anno, interessando migliaia di dipendenti, mentre Oracle potrebbe lasciare a casa circa 10mila dipendenti entro la fine di dicembre.
La preoccupazione per i licenziamenti causati dall’AI è alta e molti osservatori ritengono che i licenziamenti indiscriminati dell’ultimo periodo, uniti agli scossoni della trump-economics, rischiano di creare una tempesta perfetta sull’economia USA. Alcuni individuano proprio nel prossimo anno l’anno della crisi economica americana.

