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domenica – 18 Gennaio 2026

Eni Industrial Evolution in Italia

Eni ha annunciato che il ramo d’azienda dell’unità di business “Refining Evolution & Transformation” è stato conferito alla nuova società Eni Industrial Evolution. Questa nuova società avrà il compito di gestire le attività industriali tradizionali, come raffinerie e depositi, in Italia, Europa e Medio Oriente, e di consolidare il percorso verso l’economia circolare attraverso lo sviluppo di nuove filiere industriali.

Dal mese in corso, il perimetro di Eni Industrial Evolution comprende le raffinerie di Sannazzaro e di Taranto, oltre alle partecipazioni nelle raffinerie di Milazzo e Livorno, allo stabilimento di Robassomero, al centro ricerche Sud di San Filippo del Mela, ai depositi, agli oleodotti e alle partecipazioni in Ecofuel e Costiero Gas Livorno. L’operazione punta a ottimizzare la gestione, semplificare e accelerare i processi dei business coinvolti e si inserisce nella strategia di Eni volta a garantire un’offerta energetica completamente decarbonizzata.

Alla raffineria di Sannazzaro sono in corso due importanti progetti finalizzati alla produzione di carburanti da fonti alternative. Il primo impianto sarà dedicato alla distillazione di cartone e plastica selezionata, il secondo al trattamento di oli e grassi animali, riducendo progressivamente il ricorso al petrolio. L’operazione societaria mira a sviluppare nuove filiere nella trasformazione industriale, valorizzando competenze e tecnologie maturate negli anni per garantire un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Presidente e amministratore delegato della nuova società è stato nominato Umberto Carrara.

Il referente regionale Uiltec nei rapporti con Eni, Alberto Pozzati, ha dichiarato che il nuovo assetto dovrà garantire la tenuta delle attività tradizionali e accompagnare la transizione energetica attraverso l’economia circolare, assicurando la continuità industriale del sito e monitorando con attenzione i vari passaggi, ponendo come priorità il mantenimento dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle competenze professionali dei lavoratori e la tutela della sostenibilità ambientale.

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