Annamaria Maggese, direttrice del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, è impegnata nella festa al Ridotto del Comunale con i suoi allievi. nel vivo del suo secondo mandato da direttrice del conservatorio, un ruolo che richiede sempre più responsabilità e doti manageriali e di leadership, oltre a una dedizione assoluta.
Secondo Maggese, i conservatori di musica stanno attraversando la fase finale di una riforma ultraventennale che li sta proiettando verso il modello universitario e verso una maggiore autonomia. Tuttavia, questo processo è lento e faticoso a causa di resistenze connaturate al sistema stesso.
Maggese afferma di essere orgogliosa di aver avviato il cantiere di ristrutturazione dell’Auditorium, migliorato la sicurezza e alcune parti della sede, ottimizzato i progetti dell’Auditorium e dell’ascensore, incentivato l’attività di produzione, avviato due nuovi corsi di studi e attivato un corso di Dottorato. Inoltre, ha vinto bandi per la digitalizzazione, l’orientamento e l’internazionalizzazione.
Il cantiere dell’Auditorium ha avuto una sospensione, ma ora è ripreso e sta procedendo. Maggese non vuole annunciare la data di consegna, ma afferma che è plausibile. Intanto, il Conservatorio organizza rassegne in vari luoghi della città, creando l’idea di un conservatorio “diffuso”.
La nuova succursale ai Bagni ducali sarà importante per il Conservatorio, che prevede di trasferirvi il Dipartimento di Nuovi linguaggi musicali. Il progetto prevede che i Bagni ducali diventino sede del Dipartimento delle Nuove Tecnologie musicali e delle Nuove Musiche, ma anche luogo di propagazione musicale aperto alla cittadinanza.
Infine, Maggese riflette sui rapporti tra il conservatorio e la città, affermando che Ferrara è una città dal fascino particolare che cattura gli studenti e i visitatori. La sede del conservatorio, un ex Monastero e un ex Ospedale, è un perfetta metafora di questa antica e gloriosa istituzione musicale italiana.

