Il cuore di Lecce torna a pulsare di storia, memoria e tradizioni con l’VIII Festival Internazionale della Public History, fino al prossimo 4 dicembre. Il tema conduttore di quest’edizione speciale è “Lu rusciu della storia. Radici e riti: viaggio nelle tradizioni”, un invito a esplorare la ricchezza del patrimonio culturale e immateriale attraverso riti, celebrazioni, racconti comunitari e identità territoriali.
L’evento è promosso da Pro Loco Lecce – APS nell’ambito dell’Heritage Hub, progetto sostenuto dal Consiglio regionale della Puglia, e nasce dal lavoro pionieristico del CESRAM di Lecce, che ha fondato e organizza il Festival. L’iniziativa è realizzata con il supporto e il patrocinio dell’Associazione Italiana di Public History, della International Federation for Public History, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune, della Provincia e della Prefettura di Lecce.
Il Festival si svolgerà presso l’Ex Convitto Palmieri di Lecce, che ospiterà sessioni di studio, incontri con esperti, ricercatori, studiosi, istituzioni e operatori culturali provenienti da tutta Italia. Ogni giornata proporrà sessioni di studi tematiche dedicate a riti, culti, tradizioni popolari, feste patronali, confraternite, memorie sonore, genealogie, archivi storici e percorsi di ricerca legati al patrimonio identitario dei territori.
Il Festival offrirà un ricco calendario di appuntamenti aperti al pubblico, tra cui mostre artigianali di ferro battuto, rame e vetro, un’esposizione dedicata alla pasticceria tipica salentina “Mille Voglie” e una mostra di abiti storici “Alla corte della regina Maria d’Enghien”, visitabile al MUST. Sono inoltre previsti eventi culturali e performance promossi da associazioni del territorio.

