Cinecittà SpA e Q Academy producono Rome VideoGame Lab, un festival incentrato su incontri per le scuole e applied games, ovvero videogiochi che non hanno l’intrattenimento come scopo principale. Questo festival include anche uno showcase di videogiochi indipendenti. L’associazione Italian Videogame Program organizza gli IVIPRO Days, dedicati alle potenzialità del videogioco come risorsa per raccontare il territorio e il patrimonio culturale, e l’evento online The Gameful Forum, sulle relazioni tra videogiochi, scuola e formazione.
Il Centro Sperimentale di Arti Interattive organizza il Checkpoint Festival, per celebrare il valore culturale e artistico delle opere interattive. L’organizzazione dell’industria videoludica italiana, IIDEA, ha tenuto a Pesaro una edizione zero di The Power of Play, festival che celebra i videogiochi come strumento di cambiamento, e ci ha trasferito dentro l’assegnazione dei premi Games Beyond Entertainment degli Italian Video Game Awards.
Esistono anche altri eventi più piccoli e incentrati sul networking, come quelli di Cotoletta8bit, IGDA Italia e Sardinia Game Scene. Tra questi festival, IVIPRO Days è quello che è riuscito a definire meglio una sua identità come evento culturale sul videogioco, affrontando argomenti specifici e difficili. Gli IVIPRO Days hanno discusso il racconto di culture e storie personali, con particolare attenzione ai traumi individuali e collettivi, e hanno parlato di videogioco come impresa e professione. Il festival ha anche ospitato un incontro sulla sindacalizzazione nell’industria videoludica italiana e un intervento sul modello di proprietà del nuovo studio Summer Eternal, pensato per essere co-posseduto e co-gestito non solo dagli investitori ma anche da dipendenti e giocatori.

