La startup innovativa Finapp, nata come spinoff dell’Università di Padova, ha chiuso un round Serie A da 8,64 milioni di euro per crescere all’estero e rafforzare la struttura industriale. Il finanziamento serve ad aprire nuove sedi e portare la sua tecnologia CRNS per la misura dell’acqua nei principali mercati internazionali.
Il CEO Luca Stevanato considera questo round come un nuovo inizio e ringrazia gli investitori che hanno creduto nel progetto, tra cui Linfa di Riello Investimenti, Mito Technology, Crédit Agricole Italia e Tech4Planet. Secondo Stevanato, questo round non è un traguardo, ma il punto di partenza per espandere Finapp nel mondo.
Finapp sviluppa sonde brevettate basate sulla tecnologia CRNS, che misurano l’acqua nel suolo e nella neve rilevando i neutroni generati dai raggi cosmici. La tecnologia permette misurazioni in tempo reale e su larga scala, servendo in agricoltura di precisione, monitoraggio ambientale, prevenzione di frane, alluvioni e incendi, e rilevamento di perdite nelle reti idriche.
Il nuovo investimento permetterà di aprire due sedi operative, una in Francia e una negli Stati Uniti, e di ampliare il team per rispondere alla crescente domanda internazionale. Finapp rafforzerà anche le linee produttive e la ricerca in Italia. L’obiettivo è portare la rivoluzione nella misura dell’acqua a livello globale, aiutando a gestire meglio una risorsa critica per l’agricoltura, l’industria e la mitigazione del cambiamento climatico. Finapp punta a diventare un punto di riferimento mondiale nel monitoraggio idrico avanzato.

