La collaborazione tra Fincantieri e Guardia di Finanza si sta rafforzando per prevenire e reprimere eventuali illeciti economici finanziari e infiltrazioni criminali nell’ambito dell’indotto connesso all’attività dell’azienda.
Sulla base di un protocollo nazionale stipulato tra la Guardia di Finanza del Friuli Venezia Giulia e la società cantieristica, si è svolta una riunione di coordinamento operativo per finalizzare questa collaborazione. L’obiettivo è quello di prevenire tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico legale, rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici connessi all’esecuzione di lavori, servizi e forniture, e contrastare il lavoro nero, irregolarità contributive, frodi e corruzione.
Il protocollo si traduce nella possibilità di disporre di dati e informazioni che, associate ad analisi di contesto, si traducano in alert utili ai fini della prevenzione.
L’incontro si è svolto alla presenza del Comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Fabrizio Nieddu, e del direttore nazionale della Security di Fincantieri, Enrico Pirastru, con la partecipazione dei comandanti provinciali di Trieste e Gorizia, generale Stefano Commentucci e colonnello Andrea Esposito, nonché del responsabile nazionale delle operazioni di security per Fincantieri, Salvatore Fileccia.
Il protocollo d’intesa è stato siglato a livello centrale dal Comandante generale della Guardia di Finanza, generale Andrea De Gennaro, e dal Presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta.
Sulla base delle linee guida definite, le Fiamme Gialle del Friuli Venezia Giulia hanno potuto affinare ulteriormente le proprie attività di servizio a contrasto di potenziali fenomeni illegali, con particolare attenzione alle attività che si svolgono ai cantieri di Monfalcone.

