In un mondo caratterizzato da crisi climatiche, precarietà lavorativa e incertezza geopolitica, la speranza gioca un ruolo fondamentale nel tracciare il percorso verso un futuro migliore. Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista, sottolinea l’importanza di seguire le proprie passioni, anche se la strada sembra complessa, come fonte di entusiasmo e energia.
Le sfide che i giovani si trovano ad affrontare oggi sono molteplici e interconnesse, creando un quadro di grande complessità e vulnerabilità. La crisi climatica, l’instabilità politica e i continui mutamenti economici generano insicurezza strutturale, mentre il contesto sociale e culturale richiede rapidità di adattamento e competenze sempre nuove. La crisi climatica incide anche sulle dimensioni emotive e identitarie, con molti giovani che parlano di eco-ansia, paura per il futuro e percezione di impotenza.
L’incertezza ha un impatto significativo sulla motivazione e sull’impegno dei giovani verso i propri obiettivi, generando un conflitto tra il desiderio di costruire un futuro e la difficoltà di immaginarlo con chiarezza. Tuttavia, la formazione rappresenta una leva importante per la costruzione di piani progettuali per il futuro e per vedute più ampie. La formazione aiuta a sviluppare un insieme di competenze cognitive, emotive e relazionali che permettono ai giovani di orientarsi in un mondo in continua trasformazione.
Coltivare la speranza in un futuro instabile richiede un insieme complesso di risorse personali, familiari e sociali. La speranza non è un sentimento spontaneo, ma una capacità che si sviluppa nel tempo, grazie alla qualità delle relazioni, alla possibilità di fare esperienze significative e al sostegno emotivo ricevuto nei momenti critici. Le ricerche dimostrano che la resilienza si sviluppa soprattutto quando i giovani possono contare su relazioni affettive solide e su un ambiente che trasmette fiducia, coerenza e prevedibilità.
Le esperienze positive che sostengono la motivazione dei giovani sono quelle che integrano tre dimensioni fondamentali: crescita personale, interconnessioni sociali e senso di scopo. Attività come il volontariato, lo sport, i laboratori artistici, i progetti culturali, la partecipazione a gruppi giovanili o iniziative di cittadinanza attiva offrono occasioni preziose per sperimentare responsabilità, creatività e appartenenza.
Il supporto degli adulti nelle scelte e nelle difficoltà che i ragazzi possono dover affrontare è fondamentale. Le relazioni di sostegno rappresentano figure di riferimento capaci di trasmettere fiducia, stimolare le capacità e sostenere i giovani nelle difficoltà. La presenza di adulti significativi, capaci di ascoltare e guidare senza giudicare, rappresenta uno dei predittori principali del benessere psicologico e della resilienza.
Ai giovani, Adelia Lucattini consiglia di accogliere gli errori come parte naturale del percorso, coltivare la curiosità e continuare a formarsi, circondarsi di relazioni autentiche, seguire le proprie passioni anche se la strada sembra complessa, procedere un passo alla volta senza pretendere la perfezione, riconoscere il proprio valore e non confrontarsi continuamente con gli altri, e non aver paura di chiedere aiuto.

