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domenica – 18 Gennaio 2026

Giulio Regeni: la verità negata in Egitto

Il documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” diretto da Simone Manetti e scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, sarà proiettato nelle sale il 2, 3 e 4 febbraio. Il film ricostruisce la vicenda di Giulio Regeni, un giovane ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso in Egitto. La storia è stata ricostruita grazie al contributo della famiglia Regeni e dell’avvocata Ballerini.

Il documentario segue le tappe del sequestro, delle torture e dell’uccisione di Regeni, il cui corpo è stato ritrovato senza vita nei pressi del Cairo. La narrazione si sviluppa attraverso il processo e le deposizioni dei testimoni a giudizio, dando voce ai protagonisti della vicenda e facendo emergere responsabilità, omissioni e verità negate.

Per la prima volta, i genitori di Giulio, Claudio Regeni e Paola Deffendi, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini, raccontano in prima persona la vicenda, descrivendo la loro ricerca di verità e la loro sfida al governo egiziano. La famiglia Regeni confida che la diffusione del documentario possa fare conoscere la loro battaglia per ottenere verità e giustizia e possa fare comprendere tutto il male che hanno dovuto affrontare.

Il film raccoglie anche la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocata che ha affiancato la famiglia nel lungo percorso giudiziario. Il regista Simone Manetti ha seguito il processo sin dal suo inizio, filmando tutte le udienze e accompagnando in aula i genitori di Giulio e l’avvocata Alessandra Ballerini. Il documentario è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango.

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