Il Paesaggio. Dalla Macchia al Contemporaneo è una mostra collettiva inaugurata il 10 gennaio presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa, a cura di Massimiliano Sbrana. La mostra si concentra sull’evoluzione del paesaggio nella pittura italiana e internazionale, ponendo l’accento sul dialogo tra la tradizione della Macchia e le più attuali interpretazioni del paesaggio contemporaneo.
La mostra riunisce opere che coprono un ampio arco temporale, dalla seconda metà del Novecento fino alla produzione più recente. Ciò consente di osservare come il paesaggio sia divenuto nel tempo un terreno di sperimentazione, riflessione e consapevolezza. Le opere contemporanee non si limitano a rappresentare la natura, ma la interrogano e la reinterpretano in relazione alle trasformazioni sociali, ambientali e percettive del presente.
La mostra dà spazio a una nuova generazione di artisti che affronta il tema con sguardi personali e innovativi, rinnovando la tradizione senza rinnegarne le radici. Un ruolo centrale è attribuito alla Toscana, territorio che ha dato origine alla Macchia e che continua a essere un laboratorio naturale e culturale di grande vitalità.
Sono in esposizione opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia, tra cui Federico Anselmi, Stefano Ballantini, Fidio Bartalini, Andrea Bernardoni, Giuseppe Biondi, Elisabetta Butturini, Barbara Calabi, Daniela Carta, Mimmo Corrado, Rolando Crociani, Massimo Ferrari, Michela Marinai, Alberto Martini, Ferruccio Mataresi, Marco Mazzoni, Mario Meucci, Guido Morelli, Jonathan Lazzareschi, Leonardo Lazzareschi, Anna Paglia, Mario Perillo, Gianmario Quagliotto, Laura Ricci, Aspreno Simonelli.
La mostra celebra la continuità e la trasformazione del paesaggio nell’arte, offrendo al pubblico un percorso che unisce radici e innovazione e restituisce il rapporto sempre rinnovato tra uomo e natura.

