Nell’ambito di un’indagine sul traffico di informazioni privilegiate, sono state effettuate perquisizioni in Svizzera, Germania e Regno Unito. L’indagine coinvolge cinque sospetti che avrebbero beneficiato di informazioni riservate e sensibili relative a una società IT internazionale quotata con sede in Svizzera.
I cinque individui, che presumibilmente ricoprivano posizioni di alto livello, sono sospettati di aver venduto grandi volumi di azioni della loro azienda basandosi su informazioni riservate, evitando potenzialmente perdite finanziarie fino a 2,6 milioni di euro. Ciò sarebbe avvenuto prima che l’azienda pubblicasse due comunicati stampa pre-mercato che avrebbero avuto un impatto negativo sul prezzo delle azioni.
Le autorità hanno collaborato strettamente per scambiare informazioni e organizzare azioni di follow-up, poiché i sospetti e i loro uffici si trovavano in Svizzera, Germania e Regno Unito. Attraverso Eurojust è stata raggiunta una cooperazione rapida ed efficiente, e il 2 dicembre è stata organizzata una giornata d’azione per perquisire i locali e interrogare i sospetti. Le perquisizioni sono state effettuate in diverse abitazioni private e locali aziendali, raccogliendo informazioni cruciali. Le indagini sui sospetti sono in corso.

