Il Ministero della Difesa ha chiarito che l’indennità di trasferimento al rientro da missioni estere spetta al personale militare quando il ritorno comporta l’assegnazione a una sede diversa rispetto a quella di provenienza. Ciò è stato stabilito da una nuova circolare della Direzione Generale per il Personale Militare, che pone fine a un lungo periodo di interpretazioni contrastanti e contenziosi.
L’incertezza era nata dopo l’abrogazione di una parte della Legge 86, che aveva sollevato dubbi sull’applicabilità dell’indennità al rientro dalla missione, generando numerosi ricorsi da parte dei militari interessati.
Secondo la circolare, l’indennità spetta quando il militare, al termine del servizio all’estero, viene destin

