Dopo l’influenza, molti pazienti sperimentano fastidiosi postumi come tosse persistente, raffreddore e stanchezza. Secondo Giorgio Sesti, docente di Medicina interna all’Università Sapienza di Roma, questa condizione è comune a diversi pazienti e può durare anche tre settimane. Ciò è dovuto al fatto che il virus è particolarmente aggressivo e resistente.
I sintomi tipici dell’influenza, come tosse, raucedine e rinite, possono durare il triplo o il quadruplo del solito, rispetto alle sindromi influenzali abituali. Per gestire questi strascichi, è possibile utilizzare farmaci sintomatici sotto consiglio medico. fondamentale proteggersi e attuare precauzioni di buon senso, come non esporsi al freddo e al vento, applicare le norme igieniche per evitare il contagio e non frequentare luoghi chiusi affollati.

