Le imprese di Forlì-Cesena e Rimini stanno accelerando sul fronte dell’innovazione, diversificando le proprie strategie e rafforzando gli investimenti in tecnologie digitali, sostenibilità e formazione. È quanto emerge dall’Osservatorio Innovazione, l’indagine coordinata da CISE – Centro per l’Innovazione e lo Sviluppo Economico della Camera di commercio della Romagna e realizzata con il supporto della Regione Emilia-Romagna e di ART-ER.
L’Osservatorio rappresenta uno strumento strategico per istituzioni e attori economici, offrendo una fotografia dettagliata dei processi innovativi delle imprese, analizzando la loro intensità e mappando le collaborazioni in ambiti chiave come Industria 4.0, economia circolare, impatto sociale e fabbisogni di competenze.
Il vicepresidente regionale Vincenzo Colla sostiene che i dati confermano una trasformazione già in atto, con le imprese della Romagna che stanno investendo in digitale, sostenibilità e formazione. Tuttavia, resta un divario tra aziende molto dinamiche e altre più lente, e colmare questa distanza è una priorità strategica.
Anche il presidente della Camera di Commercio della Romagna, Carlo Battistini, sottolinea che il territorio continua a credere nell’innovazione, nonostante le difficoltà globali, e che la diversificazione della supply chain è un segnale di vitalità, ma il numero ancora elevato di imprese “tardive” indica la necessità di politiche di supporto più mirate.
Nella provincia di Forlì-Cesena, il sistema imprenditoriale è solido e prevalentemente orientato ai settori manifatturieri e industriali, con strategie di innovazione mirate al consolidamento e all’ottimizzazione dei processi. Il 24% delle imprese si auto-dichiara leader e il 20% proattiva nel contributo al cambiamento tecnologico del settore.
Le aree in cui l’innovazione si concentra principalmente sono il miglioramento di prodotti o servizi e l’introduzione di nuovi prodotti o servizi. Si registrano buoni investimenti in nuovi macchinari e innovazioni di processo, a conferma di una forte impronta industriale.
Le imprese di Forlì-Cesena stanno adottando un approccio multi-strategico per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, combinando diversificazione, scorte strategiche e accordi di lungo termine. Le strategie di mitigazione si concentrano sull’aumento del numero di fornitori e sulla collaborazione con produttori locali.
Nella provincia di Rimini, le imprese si distinguono per la proattività e per l’adozione avanzata di tecnologie digitali per la gestione della logistica e della supply chain. Il 24% delle imprese si auto-dichiara leader e il 23% proattiva nel contributo al cambiamento tecnologico del settore.
Le aree in cui l’innovazione si concentra principalmente sono l’introduzione di nuovi prodotti o servizi e il miglioramento di prodotti o servizi. Si registra una particolare attenzione alle nuove tecniche digitali di marketing e vendita, coerentemente con la forte presenza di imprese turistiche e commerciali.
Le imprese riminesi puntano principalmente sulla diversificazione dei fornitori per ridurre i rischi di interruzioni nella supply chain. Questo approccio permette maggiore flessibilità e capacità di adattarsi alle fluttuazioni del mercato.
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