Il bando per gli investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, con regime di esenzione, resta aperto fino al 5 febbraio 2026. L’intervento mira a incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, migliorando l’equilibrio territoriale sia in termini economici che sociali.
Gli investimenti sono finalizzati alla creazione, valorizzazione e sviluppo di attività agricole connesse come l’agriturismo, l’agricoltura sociale, le attività educative e didattiche, nonché la trasformazione e lavorazione di prodotti agricoli. Il provvedimento interessa gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con l’esclusione di quelli che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
Il rimborso dei costi eleggibili varia a seconda della dimensione dell’impresa: 60% per le piccole imprese, 50% per le medie imprese e 40% per le grandi imprese. La dotazione finanziaria per le misure è di 40 milioni di euro. Il bando è stato pubblicato con il DDG n. 8381 del 7 ottobre 2025 e scade il 5 febbraio 2026. Sono disponibili allegati con ulteriori informazioni, tra cui il piano aziendale e la scheda dei punteggi auto-attribuiti.

