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domenica – 18 Gennaio 2026

Italia al Lavoro in Lombardia

Un vibonese si candida alla conquista della Lombardia, non solo nel campo imprenditoriale, ma anche in quello politico. Salvatore Scarano, dottore commercialista e revisore legale originario di Vibo Valentia, il fondatore di “Italia al Lavoro”, un nuovo movimento politico costituito ufficialmente a Milano con sede in Via Dogana.

Scarano ha costruito negli anni una solida realtà imprenditoriale non solo in Calabria, ma anche nel Nord Italia. Il suo Gruppo opera attraverso una rete di 14 uffici accreditati alla formazione e alle politiche attive distribuiti in sette province strategiche della Lombardia. A Milano è presente con due sedi dedicate alla consulenza specializzata in ambito societario, fiscale, finanza agevolata e lavoro.

Il movimento “Italia al Lavoro” si presenta come una “Scuola di Politica e Impresa” che guarda alle prossime elezioni regionali lombarde, con l’obiettivo di rappresentare imprenditori, professionisti, docenti, lavoratori autonomi e giovani.
Secondo Scarano, “Italia al Lavoro nasce da una visione maturata negli anni attraverso l’ascolto quotidiano di clienti, collaboratori e partner”. La percezione diffusa è che l’impegno da solo non basti più, giovani competenti faticano a trovare sbocchi adeguati, docenti che formano la classe dirigente di domani si confrontano con retribuzioni che non rispecchiano la loro responsabilità, imprenditori che creano lavoro e ricchezza devono misurarsi con un carico burocratico e fiscale che frena l’iniziativa.

Al centro della proposta politica c’è il concetto di “Giustizia del Merito”, un modello in cui la competenza rappresenti il criterio fondamentale e le istituzioni diventino partner affidabili del sistema produttivo. Il Movimento si struttura su tre direttrici operative: formazione e cultura civica, dialogo permanente tra mondo produttivo e università, gruppi di studio tematici con professionisti del settore. Il primo banco di prova sarà l’elaborazione di un “Piano Zero Burocrazia”.

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