Il governo italiano sta cercando di ridurre l’influenza della società cinese Sinochem nel capitale di Pirelli, a causa di nuove restrizioni negli Stati Uniti su tecnologie legate all’auto connessa e all’automazione. Il governo potrebbe utilizzare i poteri speciali del Golden Power per congelare i diritti di voto di Sinochem, lasciando soltanto il diritto ai dividendi.
Sinochem è il maggiore azionista di Pirelli con il 34,1% delle azioni, seguito da Camfin con il 25,3%. Gli Stati Uniti sono un mercato importante per Pirelli, che sviluppa circa un quinto del suo fatturato nel paese. Tuttavia, le nuove restrizioni imposte da Washington su hardware e software di produzione cinese che interagiscono con le auto statunitensi hanno reso necessario un intervento del governo italiano.
Il governo sta valutando diverse opzioni, tra cui la vendita della quota di Sinochem, che potrebbe dare luogo a un’offerta pubblica di acquisto se l’acquirente fosse unico. Il tavolo tecnico al Ministero dello Sviluppo Economico sta lavorando per trovare una soluzione che eviti un esborso oneroso per Sinochem.
Sinochem è entrata nel capitale di Pirelli nel 2015 e dal 2021 ha fuso le sue attività con quelle di ChemChina in una nuova holding statale cinese. Il governo italiano ha iniziato a esercitare i poteri speciali del Golden Power per limitare l’influenza di Sinochem su Pirelli dal 2024.

