L’onorevole Nisini ha affermato che la Lega sta attraversando un momento di cambiamento, con l’uscita di due consiglieri da Palazzo Cavallo, passando da sei a uno in una legislatura. Tuttavia, Nisini ha sottolineato di essere una persona inclusiva e di aver sempre accolto chi ha voluto portare un valore aggiunto al partito.
Riguardo alla scelta di Mario Agnelli come commissario provinciale, Nisini ha affermato che Agnelli ha portato un grande valore aggiunto al partito con la sua candidatura di servizio, ottenendo percentuali elevate a Castiglion Fiorentino. La partita per Arezzo è molto importante e il partito ha scelto Agnelli alla guida per i prossimi mesi.
Nisini ha anche affermato che il partito sta ricostruendo e rilanciando con tante figure nuove e che il punto di incontro con i vannacciani dentro la Lega è fare squadra e lavorare per il bene della Lega. Inoltre, ha sottolineato che il ritardo nella scelta del nome del candidato non è un problema, l’importante è scegliere la figura migliore per il governo della città.
Nisini ha anche parlato della candidatura di Piero Melani Graverini, affermando che il fatto di avergli chiesto la disponibilità deriva dal fatto che piace al centrodestra. Ha anche menzionato Comanducci, con cui ha lavorato nella prima giunta Ghinelli, e ha sottolineato di conoscerlo e di sapere il potenziale positivo che possiede.

