La città di Fiume vanta una storia culturale e di vita molto complessa e influenzata da differenti traduzioni, lingue e culture. Per la prima volta, la produzione letteraria della città è stata raccolta in un unico volume, “Storia della letteratura italiana di Fiume”, scritto dalla professoressa Cristina Benussi. Il volume propone un racconto organico della storia culturale di Fiume, dalle prime opere in latino e scritti in italiano a uso commerciale e amministrativo, fino alle vere e proprie opere in italiano.
La storia culturale di Fiume risente dei cambiamenti politici avvenuti nella città, che è passata dall’impero asburgico allo Stato libero di Fiume, all’Italia e, dopo la seconda guerra mondiale, alla Jugoslavia. La letteratura di Fiume ha una grande ricchezza e si differenzia in maniera abbastanza netta rispetto alle altre letterature, sia dalmate sia istriane. La professoressa Benussi ha cercato di tirar fuori il carattere di una letteratura più umana, seguendola dagli inizi fino a oggi.
Il volume rivela una storia appassionante e piena di sorprese, con prospettive che cambiano radicalmente nel giro di una ventina d’anni. Il ruolo delle comunità italiane è stato fondamentale per preservare questa parte della storia della letteratura d’Italia fuori d’Italia. La letteratura di Fiume risente anche degli sconvolgimenti politici che ha avuto la città, con nazionalismi e ideologie ristrette che hanno obbligato gli scrittori a rifare continuamente i conti con una cultura diversa.

