12.6 C
Roma
lunedì – 15 Dicembre 2025

Libano cerca pace tra tensioni con Israele

Il Libano è stato definito un paese “aggredito” e “piagato”, dove musulmani e cristiani sono vittime di campagne terroristiche e di un nemico israeliano. I Patriarchi e i leader religiosi del paese hanno lanciato un appello per aiutare il Libano durante un incontro ecumenico e interreligioso a Beirut.

Le tensioni con Israele sono emerse durante la visita di Papa Leone XIV in Libano, dove ha esortato i giovani a cambiare il corso della storia nonostante l’eredità di un mondo lacerato da guerre e ingiustizie sociali. Il Papa ha affermato che gli occhi del mondo sono puntati sul Medio Oriente, che talvolta guarda a questa regione con timore e scoraggiamento di fronte a conflitti complessi e di lunga data.

Tuttavia, il Pontefice ha sottolineato che in mezzo a queste lotte si può trovare speranza e incoraggiamento, chiamando le nuove generazioni a essere “linfa” per il paese e a progettare un futuro di pace e sviluppo. Il vero rinnovamento, secondo il Papa, comincia dai gesti quotidiani, come l’accoglienza del vicino e del lontano, la mano tesa all’amico e al profugo, e il difficile ma doveroso perdono del nemico.

Il Papa ha anche affermato che l’unità, la riconciliazione e la pace sono sempre possibili e che il popolo del Libano rappresenta un potente esempio. Ha invitato a continuare a sperare e a lavorare per la pace, anche di fronte all’orrore della guerra e alle sfide della vita quotidiana. Il Papa ha inoltre ricordato l’importanza di un impegno di tutti affinché nessuno debba più fuggire dal proprio paese a causa di conflitti assurdi e spietati.

Infine, il Papa ha espresso l’auspicio che nel Libano, dove minareti e campanili sono fianco a fianco, possano suonare insieme ogni campana e ogni adhan, e che ogni richiamo alla preghiera si fondi in un unico inno per implorare il dono divino della pace.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI