Il congresso “La medicina tradizionale incontra la medicina naturale” si è svolto all’Hotel Four Points by Sheraton di Catania, con l’obiettivo di dimostrare che l’integrazione tra approcci diversi è possibile e necessaria quando il centro dell’attenzione è il paziente. I due coordinatori scientifici, la dott.ssa Giordana Proto e il prof. Massimiliano Veroux, hanno guidato il confronto tra clinica, prevenzione, alimentazione e medicina integrata.
Il congresso ha visto la partecipazione di numerosi relatori che hanno declinato il tema dell’integrazione tra medicina tradizionale e medicina naturale nei rispettivi ambiti specialistici. Il prof. Franco Berrino ha richiamato il ruolo dell’alimentazione come parte integrante della terapia, mentre lo psicoterapeuta Salvo Noè ha posto l’attenzione sull’ascolto del paziente come fondamentale per l’alleanza di cura.
Altri relatori hanno affrontato temi come l’abuso di antibiotici, la gestione delle cronicità, il ruolo della vitamina D nel sistema immunitario e il valore della terapia cranio-sacrale come tecnica manuale non invasiva. La prof.ssa Liliana Mereu ha discusso il dolore pelvico cronico come patologia legata a processi di ipersensibilizzazione del sistema nervoso, mentre la biologa nutrizionista dott.ssa Valentina Amico ha affrontato il tema della nutrizione antinfiammatoria.
Il congresso si è chiuso con una consapevolezza condivisa: l’integrazione non è più una teoria, ma un percorso già avviato e concreto, destinato a crescere. I coordinatori scientifici hanno dichiarato che stanno già pensando di rendere il congresso annuale e farlo crescere, con l’obiettivo di migliorare la salute del paziente attraverso un approccio complementare.

