12.9 C
Roma
martedì – 16 Dicembre 2025

Mercati del carbonio in crescita

Lo studio dell’International Capital Market Association evidenzia come il carbon pricing stia entrando in una fase di maturità decisiva, grazie alla combinazione di mercati regolamentati, mercati volontari e nuovi strumenti finanziari. I mercati del carbonio stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nell’indirizzare capitali e sostenere gli obiettivi globali di decarbonizzazione.

I mercati regolamentati, come l’EU ETS, operano con un modello “cap-and-trade”, in cui le aziende devono acquistare crediti per compensare le proprie emissioni residue. I mercati volontari, invece, si caratterizzano per una portata realmente globale e offrono alle imprese strumenti utili per anticipare futuri obblighi regolatori o per sostenere iniziative con ricadute ambientali e sociali rilevanti.

L’analisi dell’ICMA offre un quadro aggiornato del funzionamento delle diverse tipologie di crediti e mercati, e mostra come strumenti, governance e innovazione finanziaria stiano ridisegnando l’architettura globale del carbon pricing. I mercati del carbonio stanno ridisegnando le strategie finanziarie e di transizione di governi e imprese, e hanno contorni sempre più definiti, sospinti dall’evoluzione normativa e dalla crescente pressione sugli investitori.

I mercati regolamentati hanno raggiunto una massa critica senza precedenti, con un valore delle allowance scambiate che ha sfiorato i 950 miliardi di dollari. I mercati volontari, invece, restano marginali, ma conservano un potenziale di impatto globale grazie alla loro natura transnazionale e alla capacità di mobilitare progetti di riduzione o rimozione del carbonio in contesti molto differenti.

La finanza sostenibile e l’innovazione giocano un ruolo importante nel settore, con strumenti innovativi che cercano di integrare performance ambientale e ritorno finanziario. Gli “outcome bonds” della Banca Mondiale rappresentano un modello interessante, dove parte del rendimento dell’obbligazione è collegata al valore dei crediti generati dai progetti finanziati, creando un legame diretto tra investimento e impatto ambientale. Le prospettive future indicano un’espansione dei compliance markets, soprattutto nei paesi emergenti e nelle economie interconnesse all’Europa.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI