Il mercato italiano dei servizi tecnologici e del software mostra segnali di forte dinamismo, nonostante parta da una base più contenuta rispetto ad altre grandi economie europee. L’incidenza del settore sul Pil nazionale resta la più bassa fra i principali Paesi UE, pari a meno della metà del valore registrato nel Regno Unito.
Le aziende italiane di IT Services e Software hanno registrato una crescita costante negli ultimi cinque anni, con un tasso medio annuo superiore al 9%, raggiungendo un fatturato complessivo di circa 40 miliardi di euro. Il settore sta vivendo una fase di forte concentrazione, con le aziende di medie e grandi dimensioni che rappresentano il 75% del mercato, contro il 50% del 2019.
Il numero di player di grande e media scala è aumentato del 30%, mentre le aziende con oltre 300 milioni di euro di ricavi sono raddoppiate, passando da 10 a 20. Questo processo è stato sostenuto da un’intensa attività di M&A, cresciuta in media del 14% l’anno. Il Private Equity continua a giocare un ruolo chiave, arrivando a rappresentare il 50% delle transazioni.
Le aziende con crescita superiore al 10% e marginalità oltre il 10% sono aumentate costantemente, passando dal 22% del campione al 40% nel 2024. La combinazione di una forte domanda e di una buona redditività, soprattutto per le aziende che servono il segmento di mercato Sme, attrae l’interesse di investitori sia finanziari che industriali.
La crescita delle aziende italiane dell’IT si muove oggi lungo direttrici sempre più articolate, con la spinta organica e la crescita inorganica che giocano un ruolo determinante. I prossimi anni saranno caratterizzati da una crescente ambizione internazionale, soprattutto da parte dei grandi operatori italiani. L’adozione massiva dell’intelligenza artificiale rappresenterà un’ulteriore leva di accelerazione della crescita per migliorare produttività, efficienza e capacità competitiva.
L’adozione dell’intelligenza artificiale sta mettendo in discussione i modelli di business delle aziende di Software, ma ci saranno implicazioni immediate anche nelle aziende dei servizi IT. L’intelligenza artificiale aumenterà l’efficienza operativa fino al 20-30%, ma aumenterà ulteriormente la necessità di avere un partner “fidato” e “affidabile” affinché il cambiamento sia adeguatamente gestito e foriero di risultati tangibili per le aziende.

