La Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni presenta la mostra “Collezione d’arte. Da Signorelli a Burri”, che rende visibile per la prima volta una parte della ricca raccolta composta da oltre 1100 opere. La mostra è ospitata negli spazi di Palazzo Montani Leoni a Terni e attraversa sei secoli di arte italiana ed europea, passando dai maestri del Rinascimento ai protagonisti del contemporaneo.
Il percorso espositivo è organizzato secondo un criterio cronologico e mette in dialogo epoche e linguaggi diversi, restituendo una visione completa dell’evoluzione della pittura e della scultura dal Trecento ai nostri giorni. La mostra presenterà opere di artisti come Luca Signorelli, Artemisia Gentileschi, Mattia Preti, Sebastian Vrancx, Francesco Guardi, Vernet, Verstappen e van Bloemen, Alfred Sisley e Camille Pissarro.
La parte conclusiva del percorso è dedicata agli artisti del secondo Novecento e ai protagonisti umbri che hanno contribuito allo sviluppo culturale del territorio, tra cui Alberto Burri e Agostino Bonalumi. Una sezione speciale è riservata ai maestri legati a Terni e alla regione, come Piero Gauli, Ardengo Soffici, Ugo Castellani, Umberto Prencipe, Amerigo Bartoli, Orneore Metelli e Aurelio De Felice.
La mostra chiude con una galleria di ritratti, le sculture di Vincenzo Gemito, un prezioso orologio in bronzo Luigi XVI e un’opera ceramica di Gauli, creando un ideale “Museo della memoria artistica” che unisce tradizione e contemporaneità. La curatrice Anna Ciccarelli spiega che la mostra nasce dal desiderio della Fondazione Carit di restituire alla comunità la propria Collezione d’arte, che negli ultimi anni si è arricchita di molte nuove opere grazie alle acquisizioni dirette effettuate dal Consiglio di Amministrazione e a generose donazioni di privati.

