A Genova è stata inaugurata una mostra dedicata a Gianluca Vialli all’interno dello stadio Luigi Ferraris. L’esposizione, allestita nella tribuna d’onore, è un omaggio al calciatore scomparso e figura simbolo della storia blucerchiata.
Il percorso espositivo mette insieme oggetti, memorabilia e immagini legate alla carriera di Vialli, con un taglio che punta alla ricostruzione del legame tra il giocatore e la tifoseria della Sampdoria. L’iniziativa è stata curata dal Museo Samp Doria, guidato da Maurizio Medulla.
All’inaugurazione hanno partecipato ospiti provenienti dal mondo del club e delle istituzioni, tra cui Marco Lanna, Giovanni Invernizzi e Attilio Lombardo. In tribuna erano presenti anche rappresentanti di Coni, Regione e Comune di Genova. Il direttore sportivo della Sampdoria, Andrea Mancini, ha richiamato il significato personale e sportivo della figura di Vialli per chi lo ha conosciuto da vicino e per l’ambiente blucerchiato.
Il ricordo si è spostato anche fuori dallo stadio, con centinaia di tifosi che si sono ritrovati al molo di Quinto per un’iniziativa promossa dal “Gruppo Ignoranti”, con il coinvolgimento di Federclubs e dei gruppi della Sud. Bandiere, sciarpe e striscioni hanno accompagnato l’omaggio, insieme alla presentazione di un nuovo murale dedicato a Vialli. Il presidente della Federclubs, Emanuele Vassallo, ha sottolineato il tema dell’appartenenza che lega la tifoseria a Vialli e alla Sampdoria.

