A Palazzo Pepoli si cerca di rendere il museo accessibile a tutti, offrendo servizi dedicati e informazioni utili per garantire un’esperienza inclusiva e accogliente. Il museo è sostanzialmente accessibile, anche se le persone con ridotte capacità motorie potrebbero trovare difficoltà nella prima sala, dove è ricostruita una strada etrusca con pavimentazione irregolare.
L’ingresso non presenta problemi per i disabili uditivi e l’accesso e la visita in autonomia sono agevolati da pannelli introduttivi. Il tema del museo, la storia di Bologna, è presentato in modo cronologico e sono disponibili schede di sala in lingua straniera che introducono l’esposizione epoca per epoca. La visita alterna modalità tradizionali di esposizione a percorsi innovativi che utilizzano canali e codici diversi.
Il linguaggio dei pannelli esplicativi richiede medie competenze linguistiche, ma la comprensione è supportata dall’utilizzo di grafiche e supporti visivi, come accostamenti di immagini, testo e installazioni. Tuttavia, non sono previste modalità di comunicazione visiva in caso di allarme, sia nei bagni che in ascensore.

