Le nuove Linee guida alimentari dell’amministrazione Trump sono state pubblicate e capovolgono la piramide alimentare. Tra i cibi da consumare ogni giorno ci sono tutte le fonti proteiche, comprese carni rosse, formaggi stagionati e latte intero, mentre i cereali e loro derivati sono relegati a un minor consumo. Le Linee guida saranno valide fino al 2030 e saranno utilizzate per costruire i menù serviti nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle basi militari e attraverso i programmi di assistenza federale.
Secondo Elena Dogliotti, nutrizionista, il nuovo piano alimentare ha l’obiettivo di promuovere il “cibo reale” e ridurre gli alimenti ultra-processati. Tuttavia, la semplificazione dell’obiettivo “cibo reale” rischia di perdere il significato scientifico delle indicazioni, mantenendo solo quello ideologico.
Le critiche al piano includono la mancanza di distinzione tra fonti proteiche animali e vegetali, la promozione della carne rossa e dei latticini, e la libertà data ai grassi saturi. Inoltre, i cereali e derivati sono finiti in basso nella piramide, nella parte che indica minor consumo possibile, probabilmente perché gli americani tendono a scegliere prevalentemente alimenti processati come fonti di carboidrati amidacei.
Il piano è anche stato criticato per la mancanza di chiarezza sulle quantità di alcol consigliate e per non aver sottolineato l’importanza di evitare l’alcol tra i minori. In generale, il piano ha l’obiettivo di ridurre i cibi ultra-processati e promuovere alimenti integrali e poco trasformati, ma le scelte nutrizionali sono state discusse e non tutte condivise.

