L’occupazione americana ha rallentato. Il rapporto sull’occupazione di dicembre ha confermato che l’anno scorso non è stato particolarmente brillante per il mercato del lavoro americano. Nell’ultimo mese dell’anno sono stati creati solo 50.000 posti di lavoro. Con questo nuovo mese deludente e la revisione al ribasso dei mesi precedenti, il totale delle nuove creazioni si limita a 584.000 posti, contro i 2 milioni del 2024.
Questo dato già modesto abbellisce ancora la realtà attuale, poiché è gonfiato dai buoni risultati del periodo gennaio-aprile. Al contrario, negli ultimi otto mesi dell’anno scorso l’economia americana ha creato solo 93.000 posti di lavoro, ovvero meno di 12.000 al mese. Questo quasi arresto delle creazioni di posti di lavoro minaccia il dinamismo dell’economia americana, che si basa essenzialmente sui consumi delle famiglie, a loro volta dipendenti dal mercato del lavoro. I prossimi trimestri saranno più difficili per l’economia americana e la crescita del PIL potrebbe essere debole, inferiore al 2%. Gli asset americani restano imprescindibili in un portafoglio correttamente diversificato.

