Le Olimpiadi dell’informatica a squadre sono un torneo internazionale annuale per studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Anche Rimini partecipa a questo evento con due squadre di giovani studenti dell’ITTS Belluzzi-Da Vinci, che gareggeranno con altre centinaia di squadre a livello nazionale.
“È un’iniziativa avvincente, si chiamano giochi, ma sono sfide profonde con se stessi e la propria capacità di comprendere a fondo i problemi, una competenza da sviluppare nella vita”, dichiara il Dirigente Scolastico Barbara Cappellini. Si sono già svolte le prime prove di programmazione competitiva, un tipo di programmazione molto particolare orientato alle prestazioni che richiede competenze di programmazione ma anche sostanziali capacità logico-matematiche.
I problemi delle gare sono posti in modo scherzoso ma sono in realtà complessi e sfidanti, capaci di stimolare lo sviluppo di soluzioni creative e originali. Alcune prove hanno riguardato il conteggio delle cornici realizzabili con legni di specifiche dimensioni, percorsi accettabili per ottovolanti, rimbalzi del salvaschermo dei DVD e una versione del Risiko giocato contro l’Intelligenza artificiale.
“Questo nuovo percorso ha suscitato l’interesse dei docenti di informatica del nostro dipartimento poiché mette di fronte a sfide insolite per la didattica”, dichiara il prof. Alessandro Gabellini. La presenza femminile nelle discipline tecnico-scientifiche è ancora molto limitata, ma la scuola si impegna a incentivare la partecipazione femminile.
I partecipanti sono Nicolas Delbianco, Guido Donati, Massimo Liuzzi, Michele Falco, Luca Battistini, William Santopaolo, Guido Oreste Zanetello, Zaim Halili, Francesco Fernando Durante e Tommaso Santucci, che ha anche elaborato il logo delle Olimpiadi dell’Informatica a Squadre. Le foto dei partecipanti e dei docenti coinvolti sono liberamente pubblicabili.

