Manca un mese alle Olimpiadi e secondo Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM, è necessario lavorare per fare in modo che i Giochi Invernali siano ospitati in montagne e paesi aperti e inclusivi per tutti. Il presidente sottolinea l’importanza di garantire l’accesso a tutte le località che ospiteranno le discipline e alle comunità che vivono e operano nei territori interessati dalle competizioni.
La montagna deve essere aperta e inclusiva, un tema che sembra essere stato dimenticato da vent’anni a questa parte. Marco Bussone sostiene che le città e le montagne devono essere considerate insieme, poiché le une non potrebbero esistere senza le altre. Ad esempio, senza le valli alpine, Milano non potrebbe ospitare le Olimpiadi invernali.
Secondo il presidente UNCEM, serve un ragionamento culturale profondo che arrivi in Parlamento e una spinta politica e istituzionale per far si che le città superino le distrazioni verso le aree montane. Inoltre, è necessario parlare dei legami tra i sistemi territoriali e i flussi, un tema che sembra essere stato trascurato. La Francia, ad esempio, sta già lavorando su questo aspetto con il progetto Alpi 2030.

