A Sordio, due oggetti simili a spranghe o bastoni sono stati trovati vicino al luogo dove Francesco Emanuele Conforti ha perso la vita. Il ritrovamento ha riaperto gli interrogativi sull’incidente mortale avvenuto in via Turati, dove Conforti è stato investito da un’auto guidata da Simone Severgnini.
I carabinieri hanno sequestrato le due aste e stanno indagando per capire se siano state utilizzate durante la presunta aggressione subita da Severgnini prima dell’incidente. L’avvocato di Severgnini ha riferito che il suo cliente aveva subito un pestaggio con oggetti contundenti poco prima dell’investimento, che Severgnini sostiene essere stato accidentale.
Gli investigatori stanno cercando di stabilire se gli oggetti trovati siano collegati all’aggressione e se siano stati utilizzati durante la lite che ha preceduto l’incidente mortale. La lite sarebbe scoppiata per questioni di posti auto e vecchi rancori tra Conforti, un suo amico e Severgnini.
Un’amica della vittima è stato sentito dalla polizia subito dopo l’incidente e la sua posizione è ancora sotto indagine. Una telecamera di sorveglianza privata ha catturato parte della scena e Severgnini ha riportato ferite significative. I bastoni sono stati trovati circa un giorno dopo l’incidente, il che ha sollevato dubbi su quando e perché sono stati lasciati lì. Non è escluso che le spranghe possano essere state trovate da terzi e poi abbandonate in fretta.

