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lunedì – 15 Dicembre 2025

Papa Leone visita la Moschea Blu in Turchia

La terza giornata di Leone in Turchia si apre con la visita alla Moschea Sultan Ahmed. Una visita che segue quella di Papa Francesco, avvenuta nel 2014 nello stesso giorno, il 29 novembre, e prima ancora quella di Papa Benedetto nel 2006.

Il Papa ha vissuto la visita alla Moschea in silenzio, in spirito di raccoglimento e in ascolto, con profondo rispetto del luogo e della fede di quanti si raccolgono lì in preghiera. La Sala Stampa della Santa Sede ha descritto la visita di Leone XIV presso la Moschea Sultan Ahmed di Istanbul, conosciuta anche come Moschea Blu, avvenuta il 29 novembre.

La Moschea Blu è una delle più importanti moschee di Istanbul, costruita dal sultano Ahmed I tra il 1609 e il 1617. È l’unica ad avere sei minareti, di solito sono quattro, superata in questo solo dalla moschea della Ka’ba, a La Mecca, che ne ha sette. Papa Leone ha compiuto la prima tappa della sua terza giornata in Turchia con la visita alla Moschea, accompagnato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, dal mufti di Istanbul Emrullah Tuncel, dall’imam della Moschea Kurra Hafız Fatih Kaya e dal muezzin Musa Aşgın Tunca.

Anche Papa Francesco aveva visitato la Moschea Blu nel 2014, entrando scalzo e sostando in preghiera silenziosa accanto al Gran Muftì. Anni prima, Papa Benedetto XVI aveva visitato la Moschea Blu nel 2006, pregando in silenzio davanti al “mihrab”, la nicchia di marmo che indica la direzione della Mecca, insieme al Gran muftì della città, Mustafà Cagrici. La Moschea Blu è famosa per le 21.043 piastrelle di ceramica turchese inserite nelle pareti e nella cupola e per il suo altissimo soffitto illuminato da 260 finestre.

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